M5S, problemi sotto l’albero: cadute, gaffe e sostenibilità nel nostro Municipio

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spelacchio

Il Natale travagliato per i pentastellati a Piazza Sempione, tra errori di valutazione e scelte eco-sostenibili discutibili

E’ inaspettatamente una chiusura dell’anno tremendo per la Giunta Municipale, alle prese con una vera e propria crisi interna ed esterna che non ammette repliche. Oltre al ribaltone all’interno di Piazza Sempione che li vedrebbe in minoranza dopo le defezioni a catena di Burri, Di Giacinti e Scamarcia, ci sono state varie problematiche visibili nel Municipio che hanno tutte in comune un componente inanimato: il patrimonio arboreo.  Infatti tra cadute (con annesse manutenzioni tutt’ora in svolgimento) e ‘inserimenti’ discutibili in occasione delle festività, gli alberi sono diventati gli ‘antagonisti’ del partito pentastellato romano, fino a raggiungere una visibilità negativa in ottica globale con la vicenda ‘Spelacchio’.

OBELISCO ‘NATALIZIO’
Nel III Municipio, a creare inizialmente scalpore ci ha pensato la ‘leggerezza’  del Presidente della Commissione Commercio Simone Said che ha celebrato la decorazione di un obelisco al pari di un albero natalizio.“Purtroppo si tratta solo del gesto di un povero ignorante”, hanno tuonato i consiglieri dell’opposizione del PD su un post seguite dalla rimozione dei festoni da parte di alcuni cittadini che hanno spento di fatto un capitolo delicato, nonostante possa esser visto come un “gesto spontaneo e di cuore per accendere una miccia sull’importanza dei  nostri monumenti ai caduti e non solo”, come riportato da un esponente grillino.

Obelisco natalizio

L’ECO-SOSTENIBILITA’ AL SERVIZIO DELLE CRITICHE 
Per una polemica sulla valutazione simbolica del monumento, se ne apre un’altra legata ad un piccolo albero in un’altra zona del Municipio. Definito dall’ex mini-sindaco Paolo Marchionne “il cugino di Spelacchio”, l’albero  all’ingresso della stazione metro Conca D’Oro sta creando sconcerto nei cittadini che ne hanno denotato con ironia la sobrietà e la presunta bruttezza. Nonostante sia stato annunciato e sottolineata sin da subito la gratuità essendo stato regalato dal Servizio Giardini, l’albero eco-sostenibile sembrerebbe aver catturato allo stesso modo poco endorsement, tranne per i pargoli della scuola Carlo Levi di Castel Giubileo che lo hanno addobbato con palline di Natale fatte con materiali riciclati. “Tappi, vasetti di yogurt, bottiglie ed imballaggi, hanno acquisito una nuova funzione ed hanno reso evidente a tutti noi quanto le nuove generazioni siano pronte a cogliere le opportunità che le vecchie non hanno saputo vedere: fare e saper creare è di gran lunga meglio di denigrare”, ha chiosato l’Assessore all’Ambiente Mimmo D’Orazio di fronte alle critiche piovute da blog e utenti, parafrasando infine la famosa citazione “la bellezza è negli occhi di chi la vede. Ed alcuni, per scelta, si sono dichiarati ciechi”.
albero conca d'oro

L’ECCEZIONE ARBOREA 
La soluzione che invece ha creato meno malumori è quella sotto alla sede del Municipio. Regalato a tutti i Municipi da ACEA, l’albero risalta perlopiù per le sue luci bianche che di fatto avvolgono l’intero arbusto e ne nascondono quasi le decorazioni. “Non potevano metterlo a piazza Venezia? Avremmo risparmiato 50 mila euro di quell’aborto” è stato l’unico commento sarcastico sotto la foto postata dalla Presidente Capoccioni che va a chiudere una polemica sotto gli alberi che ha cancellato di fatto lo spirito natalizio.

albero sempione

 

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