L’AMBIZIOSO PROGETTO CONI DEL PARCO DELLE VALLI RIDOTTO SOLO A GIOCHI LUDICI PER BAMBINI

PER DIRE NO AL TMB SALARIO, MANIFESTAZIONE IL 17 MARZO
9 marzo 2018
AMBIENTE - Politica, Ambiente e Territorio

Quattordici tra Comitati di Quartiere e Associazioni accusano perplessità sui lavori in atto

“Sport e periferie”,  questo lo slogan che il Coni ha emanato per il progetto alle periferie, a favorire impianti sportivi agonistici, nelle aree verdi dei Municipi Romani. Nel nostro territorio è stato scelto il Parco delle Valli. I due progetti prevedono attrezzature per bambini di età inferiore ai 4 anni, giochi di equilibrio e teleferiche per i bambini fino ai dieci anni, per i più grandi attrezzature da arrampicata e tavoli da ping pong, campi da calcio e pallavolo, ciclabili di vario tipo e per chi vuole fitness il “percorso vita”. Tutto questo fruibile anche a persone con disabilità. Attualmente in base al progetto iniziale, i lavori sembrano, per ora, semplici giochi ludici in legno per bambini. I Comitati di Quartiere e Associazioni hanno avuto vari incontri, anche con la partecipazione della presidente Capoccioni. Tutto per salvaguardare la meravigliosa riserva naturale del nostro Parco delle Valli.

Da anni alcuni cittadini hanno partecipato determinati a difendere questo terreno dalla cementificazione edilizia. La dott.ssa Anna Maria Romani, presidente del circolo Lega Ambiente,  è una pioniera alla difesa del “Pratone” e insieme a tutti i Comitati di quartiere e Associazioni contestano questo progetto dentro la Riserva Naturale: “a ridosso del Mercatino Conca D’oro, ci sono tre ettari di terra che Roma Metropolitane deve restituire all’Ente Parco. Ora finiti i lavori questi ettari di terra sono in sospeso, perché non destinarli a questo progetto, e mantenere intatta la riserva naturale?  Questi impianti sportivi agonistici, come li chiama il Coni, in base a una nuova comunicazione del 8 Nov. 2017 articolo. 15 del d.l. 25 nov. 2015 n. 185. potrebbero essere realizzati in strutture abbandonate del nostro territorio, ridando decoro all’ambiente e dare posti di lavoro a insegnanti specializzati allo sport agonistico. Gli esseri umani pensano di sapere tutto. Invece si può imparare direttamente dalla natura. Una volta che comprendi la natura, inizi ad apprezzarla e non distruggi ciò che apprezzi”. 

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