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La Quarta - Giugno

 

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La Quarta - Informazione online del IV Municipio di Roma
IL MONDO DELLA TERZA ETA' Stampa
Sport, Cultura e Spettacolo - Cultura e spettacolo

[di Alessandro Quinti]

 

Gli Stati Uniti sono molto vicini al cosiddetto “boom dell’invecchiamento”. Ma il fenomeno non è solo americano: anche in Italia la fascia d’età sopra i 65 anni è quella che cresce a maggior velocità rispetto a tutte le altre. Si impone quindi una riflessione, viste le previsioni sull’invecchiamento dell’uomo nel Terzo millennio.  

 

L’intero mondo invecchia, tant’é che nel 2050 saranno più di due miliardi gli esseri umani sopra i 65 anni. E se è vero che ci si tiene in forma e che ben pochi a 65 anni vogliono sentirsi definire “vecchi”, è altrettanto vero che tutti prima o poi hanno bisogno di aiuto. Negli Usa, già da tempo, molte case di riposo hanno adottato programmi di Extreme Aging (Invecchiamento Estremo), cioè dei veri e propri corsi di sensibilizzazione per i loro dipendenti. Per tre ore al mese gli assistenti sono invitati a mettersi cotone idrofilo nelle orecchie e nel naso, a indossare occhiali appannati, guanti di plastica con dei cerotti sulle nocche delle dita e qualche granello di mais nelle scarpe. “Così - spiega l’amministratrice della casa di riposo Westminster Thurber nell’Ohio - anche gli assistenti più giovani possono capire cosa significhi invecchiare, e potranno aiutare meglio, e con maggior sensibilità, i nostri residenti”. 

Al Macklin Intergenerational Institute, anch’esso in Ohio, vengono preparati gli assistenti che dovranno lavorare a fianco di anziani nelle scuole, negli ospedali, nelle chiese, nelle case di riposo. Fra le altre prove, i membri del corso sono invitati a prendere una penna con la mano sinistra e accavallare la gamba destra: bisogna ruotare il piede destro in senso antiorario mentre si tenta di scrivere il proprio nome, indirizzo e numero di telefono su un foglio di carta. Il coordinamento di queste due azioni è lento e snervante, e rispecchia le difficoltà dell’età più avanzata. I giovani che si cimentano con questa prova, alla fine confessano apertamente di essersi sentiti «smarriti», «nervosi», «insicuri». “Cioè - spiega la direttrice dell’Istituto - proprio come si sente una persona anziana che ha perso il coordinamento fra gli arti”.

Negli ultimi anni è sceso in campo il Mit, il Massachusetts Institute of Technology, che ha creato un Age Lab interamente dedicato a istruire gli ingegneri di domani a cercare soluzioni per facilitare la vita degli anziani. Gli ingegneri che vi studiano saranno i disegnatori dei prodotti, delle case, dei negozi, delle strade, delle auto del futuro. E a loro viene chiesto di indossare una “tuta della terza età”, una vera e propria tuta che mima i problemi di un corpo anziano. Ognuno di loro si rende conto ad esempio che gli scaffali dei supermercati sono uno degli ostacoli più irritanti. Un anziano che abbia la nuca irrigidita non riuscirà a vedere o a prendere un prodotto in alto, mentre la mancanza di flessibilità  renderà sempre più difficile piegarsi sulle ginocchia per prendere prodotti in basso.

All’Age Lab si studiano, tra l’altro, automobili “intelligenti” che possano garantire alle persone anziane la possibilità di continuare a guidare in modo sicuro anche con i riflessi rallentati. Ricerche dello stesso tipo vengono condotte contemporaneamente nelle fabbriche della Ford.

I disegnatori della casa automobilistica devono indossare anch'essi una “tuta della terza età” simile a quella inventata dal Mit. L’idea non è solo di creare auto sicure, ma anche confortevoli, nelle quali si possa entrare facilmente e uscire senza contorsionismi, che abbiano volanti e specchietti larghi, vetri che non distorcano le luci, sedili e pedali comodi per chi soffra ad esempio di artrite.

Il campo di intervento è dunque veramente sconfinato e in continua evoluzione. 

 
ULTIMO APPUNTAMENTO DEI POMERIGGI MUSICALI DEL LICEO "GIORDANO BRUNO" Stampa
Scuola - Scuola

 

Mercoledì 27 maggio 2015, ore 19

 

Omaggio a Brahms e Beethoven

 

Di scena, Alessandra Sistopaoli, Raffaela Corda,

Pierangela Palma e Graziano Nori

 

Si chiuderà mercoledì 27 maggio alle 19, nell’Aula Magna del Liceo Musicale di Roma “Giordano Bruno”, la prima edizione dei “Pomeriggi musicali”, la stagione di musica da camera ideata e coordinata dalla musicista Pierangela Palma.

Le piace Brahms è il titolo di questo sesto e ultimo concerto che prevede l’esecuzione di musiche dei compositori tedeschi Beethoven e Brahms. Si esibiranno Alessandra Sistopaoli e Raffaela Corda al pianoforte, Pierangela Palma alla viola e Graziano Nori al violoncello.

La guida all’ascolto è affidata agli stessi musicisti, il progetto grafico a Lucia Ciccarelli (docente del Liceo).

«L’obiettivo di questa Prima stagione musicale – spiega Alessandra Sistopaoli, preside del “Giordano Bruno” oltre che una delle concertiste impegnata nella rassegna – è stato quello di offrire al pubblico la possibilità di conoscere meglio alcuni repertori del patrimonio cameristico nazionale e internazionale. Il buon riscontro ottenuto sinora ci incoraggia e ci spinge a riproporre l’iniziativa anche negli anni a venire. Per la seconda stagione ci piacerebbe sviluppare un programma popolare, ispirato alla grande tradizione della musica romana e di quella napoletana»

«Con questo ultimo appuntamento – prosegue Alessandra Sistopaoli –  desideriamo omaggiare e salutare, prima della pausa estiva, tutti coloro che si sono impegnati in questo primo anno di “Musicale” e quindi gli studenti, i docenti,  e i genitori tutti».

L’ingresso alla manifestazione è libero.

 
L'APERITIVO DELLE MAMME AL " GIARDINO DI LULU' " Stampa
Sport, Cultura e Spettacolo - Cultura e spettacolo

 

Care mamme e cari papà....
eccezionalmente l’ultimo appuntamento della stagione
con
L’APERITIVO DELLE MAMME E CENA DEI BAMBINI
sarà GIOVEDI 28 maggio dalle 18.00 alle 20.00
… CON LABORATORIO DEL GELATO PER I BAMBINI;-)

Mentre le mamme si rilasseranno e divertiranno
bevendo un bicchiere di vino con le amiche,
i bimbi insieme a noi prepareranno un vero gelato
con tanta frutta fresca e yogurt e poi lo mangeranno dopo cena.

Menù (a cura di Caterina De Biase - Salute con Gusto) che stimolerà la curiosità dei bambini così tanto da far mangiare loro un pasto completo ricco di verdure, a km 0 prodotti da Zolle. Menù anche per celiaci su richiesta.
I
ngresso entro le 18.30, oltre questo orario non sarà possibile partecipare.
costo 15 euro (1 adulto+ 1 bambino)
prenotazione obbligatoria
 

VI ASPETTIAMO !!!!
 

Il giardino di Lulù
Via F. Pais Serra, 11A (cancello viola) 
00139 Roma (nuovo salario)
 
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