Oggetto: Consultazione popolare sulla destinazione d’uso di Piazza Minucciano
Straordinario successo dell’iniziativa indetta dal Comitato di quartiere Serpentara e dal giornale “La Quarta “ effettuata tramite una consultazione popolare per stabilire la destinazione d’uso di Piazza Minucciano e delle zone verdi limitrofe. Al riguardo, in pochissimi giorni, ed in un periodo estivo, sono state raccolte ben 1278 firme di cittadini residenti nel IV Municipio di cui :
1236 a favore del verde pubblico; 18 a favore del residenziale e negozi di vicinato; 4 a favore di un area commerciale e direzionale; 20 bianche e/o nulle. Alla luce di quanto precede SI INVITANO gli Organi Istituzionali del Municipio IV e del Comune di Roma a voler porre in essere, con urgenza, ogni atto utile a riconsiderare, in particolare, il progetto n. 8 del P.R.U. Fidene –Val Melaina e, in generale, tutto il P.R.U. in argomento, nonché qualsiasi altro progetto di cementificazione previsto all’interno del IV Municipio, che risulta già congestionato e cementificato oltre ogni limite di sopportazione, in funzione della qualità della vita, ed a farsi promotori di una riqualificazione del verde esistente, che sia fruibile dalla cittadinanza del Municipio.
Cordialmente Il direttore del giornale “La Quarta” Il presidente del comitato serpentara Riccardo De Cataldo Domenico D’Orazio
Ilparco Capuana, finito sotto le grinfie di interessi molto più grandi di lui e dei cittadini di Talenti,è praticamente un malato terminale. L' Impdap, ente proprietario dell' area, ha deciso di rinnovare la sua concessione edilizia vecchia di quattordici anni (giunta Rutelli) e vuole costruire 72.000 metri quadri di edilizia residenziale, tutti, maledetti e subito! Non serve neanche sottolineare come un intervento edilizio di questa portata in una zona con altissima densità abitativa e veicolare,che ha nel parco Capuana una sua importante valvola di sfogo, sarebbe LA FINE DI TALENTI. In più, come ci dice il presidente della commisione Ambiente IV municipio Ripanucci "Il progetto presentato dall' Impdap, visto personalmente da me e dal presidente Bonelli durante la riunione con l'assessore all'urbanistica del comune di Roma Corsini, è semplicemente osceno, orrendo! Un unico blocco di cemento, i palazzi verranno costruiti anche sopra le strade attraverso l'utilizzo di Ponti stile "Corviale". Stiamo parlando di un eco mostro senza precedenti che riuscirebbe a far apparire il quartiere Porta di Roma come un esclusivo sobborgo metropolitano. Mase è praticamente impossibile impedire che l' Impdap costruisca, si può almeno cercare di rendere leggermente più umano questo progetto ,al contrario, disumano, come aggiunge lo stesso Ripanucci. "Stiamo facendo di tutto perfare, quantomeno, cambiare il progetto! Posso dire che L'Impdap dovrà passare sui nostri corpi e su quelli dei cittadini di Talenti prima di realizzare quel mostro".Una fortissima e sacrosanta presa di posizione da parte della giunta Municipale, rafforzata dalle dure parole del presidente Bonelli: "Talenti non può assolutamente sostenere un intervento di questo tipo. Sarebbe il collasso del quartiere, non riusciremmo neanche a garantire i servizi minimi di vivibilità! Insieme all'assessore Corsini stiamo facendo di tutto per salvare il parco ed il quartiere". Bonelli ha ingaggiato una dura lotta con L'Impdap che, come fanno tutti i numerosissimi palazzinari attivi nel nostro territorio, ha semplicemente saltato il Municipio, sfruttando il deficit di potere dei mini sindaci, come si spiega lo stesso Presidente. "Sono stufo di vedere costruttori che arrivano nel mio Municipio con una licenza di edificazione registrata sul piano regolatore di Roma e, senza che io ne sappia nulla fino a quel momento, costruiscono migliaia di palazzi. La situazione è talmente paradossale che spesso io, Il Presidente del Municipio, devo andare in Comune ed informarmi su chi vuole costruire a Montesacro,perchè nessuno mi dice nulla! Ora con Corsini ci siamo messi d'accordo per avere una sorta di nuovo catasto del IV municipio, in modo che queste situazioni paradossali, che vanno a discapito dei cittadini, non si ripetano più". Il Presidente ,con grande sincerità, spiega il grande paradosso del sistema politico Roma tante volte denunciato da questo giornale, cioè le decisioni prese dall' alto che escludono sia gli enti locali ma soprattutto i cittadini. Per salvare il parco Capuana Bonelli ha una ricetta che" La Quarta" si sente di appoggiare al cento per cento: " Se vogliamo preservare il parco e il quartiere da questo scempio abbiamo bisogno di tutti, delle opposizioni che su questo tema non devono farci la guerra ma bensì appoggiarci per il bene comune, anche con proposte loro. Abbiamo bisogno dei cittadini, delle loro lotte come la raccolta di firme, le fiaccolate. Queste battaglie durissime, con enormi interessi in gioco, possono essere vinte fianco a fianco. " Le prime mosse sono già state attuate, come la raccolta di firme da parte dei residenti, l'affissione di manifesti di protesta in tutta la zona a firma della giunta Municipale e gli alberi piantati nell'area destinata alla cementificazione, come segno di lotta con il verde contro il cemento. Moltissimo è ancora da fare, ma il sogno di tutti è che, per una volta, si faccia marcia indietro,che prevalga in buon senso, che prevalgano i cittadini!
PACCO E CONTROPACCO. BONELLI INDICE IL REFERENDUM AL NUOVO SALARIO PER CONSULTARE I CITTADINI SUI 55000 MC3 DI CEMENTO DI BONIFACI, MA IL COMUNE HA GIA' DECISO IERI CON UNA MOZIONE DI CONCEDERE A BONIFACI NUOVI APPARTAMENTI. ARROGANZA CAPITOLINA
Il presidente del IV MUNICIPIO Bonelli autore della consultazione informale per il Nuovo Salario attraverso delle schede in cui si chiedeva ai cittadini se volevano case o negozi, a tre giorni dall'apertura delle urne, ha gia' avuto la sentenza dal Comune di Roma che senza indugi ha scavalcato il parere del municipio votando ieri la mozione che di fatto permette il cambio di destinazione d'uso da improponibili negozi ad appartamenti che per il costruttore Bonifaci ,proprietario del quotidiano il Tempo, si tradurra' in un mega affare. A parte il nostro disgusto per l'arroganza capitolina che considera il cittadino un suddito servo sciocco, ora proviamo un po' di tenerezza per Bonelli, lasciato a bagnomaria con un sondaggio nato male ed abortito dal consiglio Comunale .Forse caro presidente era meglio prendere atto e votare con i cittadini nel Consiglio da lei convocato qualche mese fa alla Majorana. Votare contro il cambio di destinazione d'uso e stare con i cittadini. Ora nuovo cemento invadera' il Nuovo Salario gia' stressato dal caos e dal traffico.
NUOVO SALARIO. BONIFACI CHIEDE CASE AL POSTO DI NEGOZI CHE, VISTA LA CRISI, NON POTRA' MAI COSTRUIRE. IL MUNICIPIO ORGANIZZA UN A CONSULTAZIONE TUTTA PER LUI. MA IL REFERENDUM E' FARLOCCO
ECCO IL VOLANTINO DELLA CONSULTAZIONE BEFFA IN CUI SI VUOLE CHIEDERE IL PARERE AI CITTADINI DI ALCUNE STRADE DEL NUOVO SALARIO(NON SI CAPISCE PERCHE' SONO STATE ESCLUSE : VIA CINIGIANO ,PIAZZA CIVITELLA PAGANICA,VIA AGLIANA,VIA CASALE D'ELSA,VIA VAGLIA, VIA MONTAIONE, VIA SUVERETO ECC.)COME SE 55000 MC3 DI NUOVE CASE NON RIGUARDASSE ANCHE LORO.I FOGLI SE SI VOLESSE DARE UNA MANO AL COSTRUTTORE BONIFACI SONO FACILMENTE MANIPOLABILI( NOI E MOLTI CITTADINI NON ABBIAMO RICEVUTO NIENTE PUR ABITANDO NELLE VIE INDICATE) POI TANTI COMPRESI NOI ABBIAMO FACILMENTE REPERITO NELL'EDICOLA DI PIAZZA MINUCCIANO DECINE E DECINE DI FOGLI CHE POTEVANO ESSERE RIEMPITI BENISSIMO DA CHICCHESSIA. I FOGLI SONO NUMERATI MA NON RIFERITI AI RESIDENTI(AD ESEMPIO CON UN DOCUMENTO GLI ABITANTI POTEVANO VOTARE DENTRO UNA SCUOLA MEDIA(MAJORANA O VICO) CON UN CONTROLLO DEI VOTANTI.CONSIDERANDO CHE NON SI è VOLUTO TENER CONTO DEL VOTO CITTADINO UNANIMAMENTE CONTRARIO AL CAMBIO DI DESTINAZIONE DA COMMERCIALE A RESIDENZIALE DI QUALCHE MESE FA IN UN CONSIGLIO MUNICIPALE, QUALCUNO INTERESSATO A FARE LA CORTESIA AL COSTRUTTORE POTREBBE TENERE X SE E RIEMPIRE I MODULI ORIENTANDO IN MODO DETERMINANTE LA CONSULTAZIONE. SERI DUBBI SUL FATTO CHE SI POSSA CHIEDERE NELLA SCHEDA LE PROPRIE GENERALITA', IL VOTO è SEGRETO.PER TUTTI QUESTI MOTIVI LA CONSULTAZIONE è DA RITENERSI NULLA. LA QUARTA GIORNALE