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METRO B1, UN DISASTRO A VAL MELAINA |
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Trasporti e Viabilità -
Trasporti
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Giovedì 04 Febbraio 2010 10:18 |
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L'irresponsabilità, l'arroganza, la faciloneria e l'inosservanza delle norme del codice della strada e della sicurezza sul lavoro regnano ormai sovrane nell'area di via Scarpanto, via Gran Paradiso, via Monte Ruggero, occupata in modo dispotico da Roma Metropolitane e dai cantieri della Salini. Le foto incontrovertibili più che le parole danno l'esatta idea del disastro e dello Tsunami che si sta abbattendo su tutta Val Melaina. Di chi le responsabilità, in base alle immagini qui sotto riportate ognuno potrà attribuirle a chi di dovere. Su tutta la questione saremo sempre lì in prima linea a vigilare e tutelare una comunità disgregata e offesa. SEGNALATE LE COSE CHE NON VANNO ALLA NOSTRA E-MAIL:
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, AL NOSTRO NUMERO VERDE 800 199 008 ATTIVO FINO ALLE ORE 15.00 O SCRIVETE: LA QUARTA EMERGENZA METRO - VIA VAL MAGGIA, 32 - 00141 ROMA Nelle foto: (In basso a sinistra) Il cartello di divieto di sosta e del doppio senso nella parte cieca di via Scarpanto sono astrazioni metafisiche: la strada è occupata dalle auto in sosta (terza foto in basso a destra). Chi percorre la strada in ambedue le direzioni rischia di rimanere inchiodato in loco se contemporaneamente un auto procede dalla direzione opposta. Il ritorno su via Scarpanto verso via Gran Paradiso in direzione Val Melaina è impossibile perché la strada (seconda foto in basso a sinistra) è perennemente occupata dalle auto in sosta. La rotatoria all'incrocio con via Monte Ruggero è stata trasformata in area di parcheggio (foto in alto a destra) tanto che nelle ore di ingresso e di uscita dalla scuola Caterina Cittadini, il caos è indescrivibile. In tutto questo caos i vigili, quando sono presenti, affermano di chiudere un occhio per non creare imbarazzo fra i residenti scippati dei loro tradizionali posti auto dal cantiere Metro, tutto in barba al codice della strada e ai cartelli apposti dal municipio per regolare la nuova viabilità. I lavori su via Scarpanto sono eseguiti a cielo aperto senza nessuna protezione (seconda foto in basso a destra) per i residenti e per la scuola a pochi metri di distanza. Comica da un verso e da codice penale dall'altro, la situazione che si sta prefigurando a via Gran Paradiso all'ingresso dell'area logistica, ex campo sportivo, ora cantiere Metro. I grossi camion si bloccano all'ingresso del cancello per l'esiguità della sede stradale, nei pressi del quale una carrozzeria è stata completamente isolata e resa irraggiungibile (quarta foto in basso a destra). I lavori di trasporto del materiale, anche quello più voluminoso, vengono eseguiti direttamente dalla strada (terza foto in basso a sinistra) sopra le auto in sosta, e se un gancio dovesse staccarsi? E pensare che siamo solo a pochi giorni dall'apertura del cantiere!     

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Ultimo aggiornamento Giovedì 04 Febbraio 2010 13:32 |
Commenti
Saluti E.Lunari Citazione
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