ALESSANDRO CARDENTE: ”NESSUNA CANDIDATURA CON L’IDV ALLE PROSSIME ELEZIONI REGIONALI”
Clamorosa smentita da parte dell’ex Presidente del Municipio che conferma l’adesione ai Cristiano Popolari
di Alberto Xerry de Caro
“Non penso assolutamente di candidarmi alle prossime elezioni regionali!” E’ quanto ha affermato giorni addietro l’ex Presidente del Municipio Alessandro Cardente, smentendo così categoricamente le voci che lo davano per certo, il prossimo marzo, candidato alla Regione Lazio, addirittura nelle liste dell’IDV, riportata nello scorso numero su LaQuarta. "Poi l’aver appreso, per giunta, dall’articolo di dicembre del vostro giornale che il mio nome non figurava nemmeno con quelli degli altri miei colleghi moderati, bensì tra quelli dell’IDV -ha aggiunto Cardente -ripensandoci, mi manda sinceramente ancora su tutte le furie! C’è troppa confusione nella vita politica attuale, e non mi sembra opportuno alimentare questo clima di incertezze -. Ma non ha mai preso neanche in considerazione l’ipotesi? - È ancora incerto lo scenario politico italiano e, sinceramente preferisco rimanere nell’area moderata, impegnato nelle questioni dell’Ambiente dei Cristiano Popolari -. Come giudica a proposito le iniziative della giunta sulla questione ambiente? - Sulla tematica dell’ambiente, la politica nel IV Municipio è molto carente. Mi piacerebbe che qualche assessore si interessasse un po’ di più al problema! Mi accorgo che dopo il blocco alla cementificazione sulla Bufalotta, imposto durante il mio mandato, nessun progetto serio è stato sino ad ora portato avanti concretamente dalle nostre parti. Dopo quel coraggioso gesto speravo che qualcuno intervenisse sulla questione ambiente, con nuove idee in questa come in altre zone del municipio. Esempio? Il famoso Parco Talenti sino ad oggi ancora un progetto scritto sulla carta; oppure, il fiume Aniene e le sue sponde, da rendere pulite una volta per tutte e finalmente fruibili dai cittadini -. Quel suo gesto adesso ricordato, quanto le è costato in verità, a livello politico locale? – Molto,e, credo che abbiano pagato soprattutto i cittadini per quella scelta! Fu un caso che venne denunciato anche a livello nazionale dalla Rai, più precisamente dalla stessa trasmissione “Reporter”. Giudichi lei! Non mi sono pentito, anzi lo rifarei di nuovo e non solo per il bene dei cittadini-.In merito alla Metro B1 cosa ne pensa invece oggi della fermata a via Scarpanto, visto quello che ben presto accadrà ai residenti a piazzale Jonio in termini diviabilità?- È chiaro sottolineare che è un’opera importante ed essenziale per il nostro futuro. Un progetto che se non ricordo male, doveva dare nuovo slancio alla vita del quartiere. Mi sembra che qualcosa però non funzioni del tutto. Mi riferisco all’organizzazione dei cantieri e della viabilità. C’è un vuoto nell’informazione su questi futuri lavori che lamentano tutti gli abitanti e, purtroppo anche più di qualche commerciante di zona. Una mancata informazione che lascia temere il peggio! Credo a questo punto che sarà dura per tutti! Dovremmo pretendere un po’ più concretezza e, preoccuparci tutti seriamente dei disagi imminenti che il cantiere, immancabilmente, provocherà nella vita degli abitanti del Tufello, ma non solo! Perché prevenire è meglio che curare, non crede? -.
In occasione del Santo Natale 2009, come nel 2008, il Vice Presidente del Consigliodel IV Municipio,dott. Walter Scognamiglio, ha voluto ripetere un gesto di solidarietà ed amoreverso le famiglie meno fortunate, offrendo loro dei pacchialimentari dono .
IlDott. Walter Scognamiglio, da 20 anni in politica, ha un percorso militare di supporto, che lo ha indotto a viaggiare in Albania, Grecia, Macedonia, Turchia ed in Sud America, e in occasione di tali viaggi, ad essere in contatto conpersone di diverse etnie, anche le più bisognose. Ciò gli ha permesso infatti di sviluppare inoltre un profondo senso di cristiana solidarietà.La consegna dei pacchi alimentari quest’anno si è svoltaal Mercatino delle Valli in Via Conca d’Oro,alla presenzadi moltissime persone ed Autorità, quali:il dott. Antonello Aurigemma , Presidente della Commissione Mobilità del Comune di Roma, Il Parroco della Chiesa del Santo Redentorea ValleMelaina don Gaetano, l’attore e produttore cinematografico Mario Donadoni, il direttore del mercatino delleValli Alberto Foresti insieme ad altre personalità. Non poteva mancare un adeguato accompagnamento musicale, proferito per l’occasione dalla Banda Musicale di Settebagni , diretta dal maestro Alfredo Graziosi, che ha eseguito aree di musicaclassica, e le famose “marcette“. L’on.le Aurigemma ed il consigliere Scognamiglio nei loro discorsi di saluto, hanno voluto anzitutto esprimere un gesto di solidarietà al Presidente del Consiglio Cav. Silvio Berlusconi dopo la triste aggressione subita in Piazza Duomo a Milano. La solidarietà è venuta anche da una buona parte dell’opposizione politica. Il gesto del IV Municipio del Comune di Roma, era quindi quanto mai dovuto ed opportuno. Si è poi giunti a resocontare l’attività di governo circoscrizionale dei primi 20 mesi, ricordando come si sia iniziato con gli interventi più urgenti, e tra questi: potature di alberi, risistemazione di buche e strade dissestate, parcheggi e fognature. Non poteva mancare poi un accenno ad un’opera che costituirà – come si suol dire - il fiore all’occhiello per il IV Municipio, vale a dire il prolungamento della Metro B fino a P.le Jonio, che così porterà a breve la metro fino a Val Melaina, e forse in un futuro non troppo lontano anche fino al nuovo quartiere di Porta di Roma e al suo omonimo Centro Commerciale, da tutti definito: immenso (il più grande d’Europa), funzionale ed avviatissimo. La cerimonia si è conclusa con unafetta di panettone per tutti gli ospiti ed una coppa di spumante, il tutto in una giornata molto fredda e sotto una pioggia battente,ma resa caldissima dal calore umano dei convenuti.
Una beffa incredibile, il 13 dicembre, giorno del primo treno della nuova stazione ferroviaria val d'Ala,, non c'era nessuno, anche i cancelli della stazione erano chiusi. Certo nessun fiocco rosa , nessuna festa d'inaugurazione, ma non pensavamo che arrivasse a tanto la sfacciataggine di chi vuole affossare questo scalo straordinario che porta in 5 minuti alla stazione Tiburtina. In conclusione, un bel regalo di Natale, come quello che sta per essere recapitato a Piazzale Jonio, illuminato come non mai dalle luminarie regalate al quartiere dai negozianti. Insomma volente o nolente questa metropolitana arriva, solo ottocento metri di prolungamento per 250 milioni di euro delle nostre tasche. Ma gli effetti collaterali di un cantiere cosi' invasivo e incomprimibile dovra' fare i conti con un crocevia, impossibile per il traffico che produce oggi ed ingestibile domani per le variazioni della circolazione che i tecnici di Romametropolitane hanno in mente, causa lavori metro, per i prossimi quattro anni. Intanto godiamoci quelle che potrebbero essere le ultime luci di Natale, un contrasto stridente con i marciapiedi semivuoti di quella gente che sceglie il tempio degli acquisti invece di essere riconoscenti alle botteghe di strada che, con l'ultimo respiro, illuminano e regalano l'atmosfera del Natale. Quando pero', alla crisi, a Porta di Roma si aggiungera' anche quello che si annuncia il quinquennio del collasso del traffico per il cantiere metro, allora è prevedibile che calera' definitivamente il sipario del piccolo commercio locale, producendo scenari impensabili ed irreversibili. Infine segnali di speranza e di solidarieta'. Il primo si chiamera' Random il giornale del nostro territorio fatto dai giovani e da tutti i piccoli grandi giornalini scolastici delle nostre superiori,10000 copie mensili che finalmente faranno sentire la voce dei nostri giovani fuori e dentro la scuola. La seconda si chiama S. Eusanio Forconese il paesecolpito dal sisma aquilano, il IV municipio si è gemellato con la sua gente e promossa dal nostro giornale, sta per mettere in moto una gara di solidarieta' per ridare fiato alla sua piccola comunita'. All' interno i nostri lettori potranno prendere nota su come contribuire. Sant'Eusanio li ringraziera'.
I tagli sulle della finanziaria 2010 si fanno sentire soprattutto su gli enti locali. Spariscono i consiglieri municipali, i direttori generali, il difensore civico, ma con ROMACAPITALE per le circoscrizioni capitoline si tramutera' in un vantaggio. Sparisce il IV municipio, ma circa con gli stessi confini nascera' TIBERANIUM, uno dei dieci comuni dell'area metropolitana.
La scure di Calderoli si è abbattuta sulla rappresentanza politica di base, per intenderci quella dei comuni e delle circoscrizioni delle grande città italiane . Uno sfoltimento di consiglieri e di poteri locali senza precedenti. Il dramma del fallimento del decentramento amministrativo delle grandi citta' potrebbe pero' non riguardare la citta' di Roma, che a dire del suo vicesindaco Mauro Cutrufo, dovrebbe grazie al paracadute del suo prossimo nuovo status di Roma Capitale, salvare i suoi municipi. A tal proposito, il nostro perdera', alla scadenza naturale del 2013, il numero "IV" per trasformarsi , mantenendo quasi inalterati i suoi confini entro i suoi due fiumi, Tevere e Aniene, in appunto quello che è stato proposto essere il futuro TIBERANIUM, uno dei dieci comuni dell'area metropolitana che raccogliera' a livello centale l'eredita' del vecchio Comune di Roma. Appunto con questa nuova ridisegnazione del decentramento in dieci unita', sara' definitivamente relegata in cantina la vecchia obsoleta struttura politica di via Monte Rocchetta, senza potere e senza risorse capace di produrre in questi ultimi tempi Consigli litigiosi e degni di una pagina di un infimo rotocalco di gossip della politica di basso cabotaggio locale. Il presidente del nuovo Comune metropolitano sarà a tutti gli effetti un vero e proprio sindaco del suo territorio di competenza e potra' attingere finalmente , insieme alla sua Giunta e al suo Consiglio, a nuove competenze, poteri e risorse, in grado cosi' di poter gestire, senza quegli orribili lacciuoli imposti tuttora dal Campidoglio, progetti e decisioni finalmente deliberabili direttamente. Non ci manchera', abolito dalla Finanziaria di Calderoli, il Difensore civico ( ma chi l'ha visto), a patto pero' che venga sostituito da un' Authority locale rappresentativa e portavoce del territorio, in grado di interloquire con la nuova istituzione e se necessario contrastare decisioni disarmonizzate rispetto alla comunita' cittadina . Ma se Roma Capitale non riuscisse a compensare, con la definizione della nuova Area metropolitana, il taglio politico amministrativo locale, e sparissero definitivamente i Municipi, allora sì sarebbe un dramma per i territori romani, senza rappresentanti locali e in balia di decisioni ed interventi stabiliti dal grande potere centrale capitolino. Quest'assurdita' non sembra determinarsi per Roma, il cui futuro dipende dal funzionamento dei suoi organi periferici, dieci citta' nella citta', per produrre benefici e vivibilita' a tutto il suo territorio.
Il nostro sondaggio, da quattro mesi sul sito, ha rilevato con il 57,1% una schiacciante preferenza per un PD del IV municipio piu' determinato contro la maggioranza di centrodestra, in linea con Di Pietro, mentre il 35% lo vorrebbe piu concentrato su un progetto alternativo e sulle emergenze del nostro territorio. Solo il 7,9 % infine si ritrova in linea con l'attuale strategia politica deil partito municipale.